Art.2
L’Associazione con l’apporto di tutti i soci, si
propone: 1) di approfondire la conoscenza della
situazione culturale, sociale, economica e politica
della città, della regione e del paese, 2) di
occupare costruttivamente il tempo libero, 3) di
migliorare le condizioni del vivere insieme.
Art.3
L'Associazione, intende perseguire gli scopi di cui
al precedente articolo 2: 1) promuovendo riunioni,
convegni, manifestazioni di carattere culturale e
dibattiti su problemi di attualità, 2) organizzando
viaggi di istruzione e ricreativi, 3) facilitando la
partecipazione dei Soci a manifestazioni culturali
organizzate da altri Enti, 4) favorendo la
riscoperta dell'amicizia attraverso il dialogo
costruttivo e sereno e attraverso frequenti incontri
nella sede sociale.
Art.4
Sono organi dell’Associazione: l’Assemblea dei Soci,
il Consiglio Direttivo, il Presidente.
Art.5
L' Assemblea ordinaria si riunisce, su convocazione
del Presidente, nel mese di gennaio di ogni anno: 1)
per ascoltare la relazione del Presidente
sull'attività svolta dall'Associazione, 2) per
approvare il rendiconto economico e finanziario
dell'anno, redatto dal Tesoriere, 3) per proporre,
suggerire e discutere i programmi di massima
dell'anno successivo, 4) per eleggere il Consiglio
Direttivo mediante votazione a scrutinio segreto.
Ciascun Socio maggiorenne ha diritto al voto e può
esprimere un massimo di cinque preferenze. Le
assemblee Straordinarie possono essere convocate sia
dal Presidente che da almeno i 2/3 dei componenti il
Consiglio Direttivo. Le Assemblee sia Ordinarie che
Straordinarie devono essere indette mediante
comunicazione scritta o e-mail, a tutti i Soci. Le
Assemblee sono ritenute valide in prima convocazione
se è presente almeno la metà più uno dei Soci; in
seconda convocazione qualunque sia il numero dei
Soci presenti. Esse deliberano a maggioranza
assoluta dei voti nel primo caso, a maggioranza
relativa nel secondo. E' considerato presente e
votante anche il Socio che ha delegato per iscritto
un altro Socio a rappresentarlo; ogni Socio comunque
può essere portatore di una sola delega. Le
votazioni, ad eccezione di quanto previsto per il
punto 4), sono effettuate, di norma, per alzata di
mano e le decisioni assunte, vengono annotate in
apposito verbale a cura del segretario designato dal
Presidente.
Art.6
Il Consiglio direttivo è composto da nove membri
(Presidente, Vice presidente, Tesoriere e sei
Consiglieri). Ad esso spetta l’esecuzione delle
deliberazioni assunte dall’Assemblea, la gestione
pratica di tutte le attività dirette al
raggiungimento dello scopo sociale, l’elezione, nel
suo seno, del Presidente e del Vice Presidente, la
distribuzione delle cariche sociali e la nomina di
due sindaci revisori dei conti scelti tra i Soci non
componenti del Consiglio. E' coadiuvato, per la
redazione dei verbali delle singole riunione, dal
Segretario nominato dal Presidente.
Art.7
Il Presidente presiede le Assemblee sia Ordinarie
che Straordinarie dei Soci; convoca il Comitato
Direttivo, anche con semplice comunicazione verbale,
almeno sei volte all'anno ed in collaborazione con
gli altri membri del Direttivo; cura lo svolgimento
ed il coordinamento delle attività programmate,
nomina il Segretario che dovrà assisterlo nella
redazione dei verbali delle Assemblee e del
Direttivo; rappresenta legalmente l’Associazione nei
confronti di terzi e in giudizio.
Art.8
Le decisioni del Consiglio Direttivo vengono prese a
maggioranza con la partecipazione di almeno cinque
dei suoi componenti. In caso di parità di voti,
prevale il voto di chi presiede la riunione. Nel
conteggio non vengono prese in considerazione le
eventuali astensioni dal voto. Nelle votazioni a
scrutinio segreto le schede bianche non sono
conteggiate; in caso di parità di voti espressi, la
votazione è ritenuta nulla. In ogni caso le
votazioni sono ritenute valide con almeno tre voti
espressi.
Art.9
L'iscrizione al Circolo avviene su proposta scritta
di almeno due soci. Il Consiglio Direttivo decide a
maggioranza dell'iscrizione con votazione a
scrutinio segreto. L'appartenenza al Circolo, che
diventa effettiva con il versamento della quota
sociale, comporta la partecipazione dei soci alla
vita associativa con pari diritti e doveri e senza
limitazioni temporali, l'accettazione dei principi
ispiratori, delle finalità dell'Associazione e delle
norme del presente Statuto.
Art.10
La quota sociale è nominativa, non trasmissibile e
non rimborsabile. La sua entità viene stabilita
annualmente, per la misura minima, a cura del
Consiglio Direttivo. Il pagamento deve avvenire di
norma in unica soluzione; può comunque essere
effettuato in un massimo di due rate semestrali
anticipate, scadenti il 31 gennaio la prima ed il 31
luglio la seconda. Il Socio moroso verrà avvertito
per lettera; dopo un anno di morosità verrà
considerato decaduto.
Art.11
Il patrimonio sociale del circolo, composto da tutti
i cespiti ad esso pervenuti a qualsiasi titolo, è
indivisibile durante il periodo della sua esistenza.
In caso di scioglimento, dovrà essere trasferito ad
altra associazione od ente che persegua fini
analoghi o di pubblica utilità, salvo diversa
destinazione imposta dalla legge. E’ vietato
distribuire direttamente o indirettamente utili e
avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, salvo
i casi imposti dalla legge.
Art.12
La durata della vita del Circolo è fissata a tempo
indeterminato. La sua messa in stato di liquidazione
e la devoluzione del patrimonio posseduto, come ogni
modifica al presente Statuto, sono riservate alla
competenza esclusiva dell’Assemblea Generale
ordinaria o straordinaria.